Sfizio esaudito ma senza fronzoli

Quando si rivende un veicolo a quattro ruote dopo almeno tre anni di vita, il valore degli optional montati risulta pressoché azzerato. Se questa caratteristica può risultare vantaggiosa per chi è a caccia di occasioni, non è certo conveniente per chi oggi acquista un’auto nuova. A questo proposito è conveniente valutare con attenzione il budget a disposizione e utilizzarlo con criterio. Ciò significa che è meglio puntare al tipo di motore piuttosto che all’equipaggiamento. In pratica, tra una piccola superaccessoriata e una vettura di segmento superiore in allestimento meno ricco è meglio preferire la seconda opportunità. Non si tratta di risparmiare sulle dotazioni di sicurezza, peraltro presenti di serie in misura direttamente proporzionale alla categoria, ma su quelli non indispensabili. Così, se non si deve rinunciare al maggior numero di Airbag, e al controllo elettronico di stabilità, si può sicuramente fare a meno di cerchi in lega, interni in pelle e navigatore integrato. Quest’ultimo, peraltro, è meglio acquistarlo after market: costa meno e si può trasferire da un’auto all’altra.