Lo sfogo della madre di Andrea: «Assurdo morire così giovani»

«Aveva trent’anni, come si fa a morire così giovani, è assurdo». Maria Pace, mamma di Andrea, l’animatore turistico ucciso in Kenya, non si dà pace e ripete in continuazione ai familiari stretti attorno a lei e al marito Donato le stesse parole.
«Era così giovane e pieno di vita», dice devastata la signora, mentre nella sua abitazione in piazza Santa Giulia, a Torino è un continuo via-vai di parenti e amici sconvolti dall’assassinio di Andrea. «Ma come è possibile?», si interroga la mamma senza riuscire a trovare una spiegazione che giustifichi una tragedia così grande. «È assurdo, assurdo», ha aggiunto.
La donna, accompagnata dal fratello maggiore della vittima, Roberto, è partita ieri sera dall’aeroporto di Malpensa per il Kenya. E stasera li raggiungerà anche Antonio Riccio, uno dei cugini del ragazzo.
Intanto Nardo Filippetti, titolare della Eden Viaggi, tour operator di Pesaro per cui Andrea lavorava come animatore, è anche lui «amareggiato, dispiaciuto, depresso». «Sono sconvolto di fronte a questa violenza inaudita. In questo momento non ho voglia di parlare se non per esprimere le mie condoglianze alla famiglia». Tutti descrivono Andrea come il classico «bravo ragazzo, buono come il pane». «Era sempre il più allegro della comitiva», ha raccontato Giovanni, un amico.