Sfogo Salvatore Borsellino: «Di Pietro m’ha ingannato»

NEL FANGO I burocrati dei lavori pubblici sono incappati in inchieste per corruzione in appalti

Sedotti e abbandonati, solito film già visto nella file Idv. Stavolta ad ammettere la delusione è Salvatore Borsellino, , fratello del giudice Paolo assassinato dalla mafia: «Sono profondamente deluso dalla scelta di Antonio Di Pietro di appoggiare De Luca in Campania allineandosi alle posizioni del Pd, come della scelta effettuata nelle Marche di aderire a una coalizione con l’Udc, partito che è presente in Parlamento solo per i voti assicurati da Cuffaro». L’attacco di Borsellino è su diversi fronti, e annuncia che «le agende rosse non saranno più vicine alle bandiere del partito dell’ex pm». L’agenda rossa sarebbe quella del fratello, mai ritrovata dopo la sua morte e che secondo alcuni conterrebbe rivelazioni importanti sulle cause scatenanti della strage di via D’Amelio. «Avevo creduto nelle assicurazioni che mi erano sta fatte a Vasto da Di Pietro - si sfoga Borsellino -, cioè di volere rinnovare e ripulire il suo partito per farlo diventare il partito della società civile, dei giovani, dagli ideali puri, il partito della gente onesta. Mi sono sbagliato, sono stato ingannato. Sono vicino a Gioacchino Genchi che ha annullato tutti i suoi incontri in programma con esponenti e candidati dell’Idv, concordo con le parole di Sonia Alfano che ha definito quello fatto da Di Pietro al congresso Idv un tradimento morale», conclude. La fronda anti-Tonino cresce.