Sfondò la milza al compagno, è già libero

È durato sole poche ore il fermo dello studente di 16 anni che l’altro giorno ha spappolato la milza di un compagno di scuola colpendolo con pugni e calci, in un’improvvisata imitazione di un incontro di wrestling, durante una pausa delle lezioni nell’istituto Fassicomo, nel quartiere di San Fruttuoso. L’udienza di convalida del fermo, prevista per ieri mattina, è saltata perché è cambiata l’ipotesi di reato (da tentato omicidio a lesioni gravi). Il compagno di scuola ha subìto l’asportazione della milza ed è ancora ricoverato in ospedale con riserva di prognosi. «Si è trattato solo di un gioco; non volevo fargli male» si è giustificato il ragazzo davanti al pm Cristina Maggia del Tribunale dei minori, che ieri lo ha ascoltato per circa un’ora. Il giovane, assistito dagli avvocati Giulio Canobbio e Silvia Peraldo, si è detto molto scosso da quanto è accaduto e ha ribadito che non aveva alcuna volontà di fare del male al compagno, mentre il ragazzino ferito ha raccontato alla polizia che il compagno voleva giocare alla boxe, ma lui non ne aveva voglia perché il giorno prima aveva avuto un incidente stradale e aveva male ad un piede.