Gli sfonda il cranio: fermato un romeno

Ucciso con una pietra, fermato l’assassino. È morto sul colpo il romeno trovato cadavere ieri pomeriggio in un capannone abbandonato a pochi passi dalla Rocca di Ardea. La testa immersa in un lago di sangue, privo di documenti, con addosso solo indumenti intimi, quando i carabinieri sono arrivati sul posto nelle vicinanze c’erano ancora due connazionali, fra i quali il presunto omicida, che tentavano di fuggire. Probabilmente un romeno senza fissa dimora, il poveretto, ucciso durante una lite. Riversa bocconi a terra con il capo reclinato, secondo un primo esame del medico legale la vittima sarebbe stata colpita in piena fronte da un oggetto dalla forma irregolare: un sasso o un arnese metallico.