Fra gli sfrantummati Rosetta Iervolino è la più sfrantummata

Caro Granzotto, ho appreso da «il Giornale» che Rosa Russo Iervolino, rispondendo alle domande dei magistrati, ha definito «sfrantummati» i suoi assessori: personaggi che, evidentemente, non andavano più d’accordo nemmeno tra di loro nella spartizione del potere e di tutto il resto. Quella «s» intensiva davanti al più classico «frantumati» mi piace proprio. Non altrettanto la doppia «m», che in bocca a un ex-ministro della Pubblica istruzione la dice lunga sullo sfilacciamento miserevole del nostro idioma anche tra le persone colte, che, si presume, dovrebbero essere almeno affrancate da certi idiotismi dialettali.