Sfrattata da un alloggio dell’Ater si incatena assieme alla zia disabile

Con un bambino di 3 anni, un marito precario a Trambus, e una zia disabile a carico, è stata sfrattata dalla casa che occupava, di proprietà dell’Ater, ma rimasta vuota da 18 anni, dopo la morte dell’assegnatario. Francesca Sagoleo, 31 anni, si è incatenata ieri mattina, assieme alla zia disabile, davanti al Campidoglio, per chiedere un incontro con Veltroni. A sostenerla nella protesta alcuni rappresentanti dell’associazione Inquilini Assegnatari (Asia), secondo la quale a chiedere lo sfratto della donna, è stata una persona senza alcuni diritto sull’appartamento dell’Ater, che ha motivato la sua richiesta adducendo «ragioni di necessità» che, sottolinea l’Asia, sono un motivo valido per chiedere lo sfratto di un inquilino, solo se chi lo chiede è proprietario dell'appartamento, o legittimo assegnatario».