Sfrattati gli occupanti del residence «Era inutilizzato da più di un anno»

Una ventina di senzatetto che nei giorni scorsi avevano occupato l’ex residenza universitaria Lamaro-Pozzani, in via Buonamici a Cinecittà, un immobile inutilizzato da tempo di proprietà della federazione nazionale cavalieri del lavoro, sono stati sfrattati ieri mattina dalle forze dell’ordine. Gli sfrattati, che hanno subito convocato una conferenza stampa davanti al centro sociale «Corto circuito», hanno diffuso un comunicato a firma dei «senza casa di Lamaro» nel quale affermano di aver proposto alla proprietà dell’immobile, che è un ente morale e all’amministrazione muncipale, un «patto di soldiarietà». «Ma la dirigenza di quest’ente - si legge nella nota - ha preferito sfruttare i suoi buoni rapporti con la prefettura per imporre un immediato sgombero e l’amministrazione comunale ha dato il suo benestare, nonostante abbia approvato, da più di un anno, una delibera per la quale tutti gli stabili in disuso devono essere destinati all’emergenza abitativa». Dopo aver precisato che per loro «non è stata trovata alcuna soluzione alternativa» gli sfrattati chiedono «un intervento immediato di tutti gli enti istituzionali e le forze politiche per trovare una risposta a questo dramma».
«Le forze dell’ordine sono arrivate in forze, noi ci siamo solo chiusi dentro, ma non abbiamo opposto nessuna resistenza», ha detto uno degli occupanti, il quale ha spiegato che il residence era «inutilizzato sicuramente da più di un anno». «In maggioranza - ha spiegato - siamo giovani single, come me che ho 43 anni, ma c’è anche qualche nucleo familiare, abbiamo occupato con il sostegno di Action. Fino a stamani (ieri, ndr) c’era ancora la speranza che fosse aperto un tavolo di trattativa con la proprietà, con la mediazione del X municipio, invece è arrivato lo sgombero. Noi però continuiamo a puntare su questo: con la fame di case che c’è non è possibile che un immobile così resti vuoto».