Sfratti congelati ma il decreto slitta a settembre

Marzia Paolucci

da Roma

Salta il decreto di proroga degli sfratti all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di ieri, ma il governo ne blocca comunque l’esecuzione per l’estate. Il provvedimento del ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, è però solo un mezzo salto nel polverone che Unione inquilini, sindacati di categoria e Confedilizia si preparano ad alzare. La proroga degli sfratti riguardante solo anziani e portatori di handicap a basso reddito di Roma, Milano e Napoli è stata rinviata a settembre. E intanto, per blandire l’associazionismo degli inquilini sul piede di guerra, il governo congela i decreti ingiuntivi. Risultato: il tavolo di concertazione sul piano casa dovrà aspettare la fine di agosto. Ma il presidente dell’Unione inquilini Cesare Ottolini promette una mobilitazione sindacale: «Quanto deciso è incomprensibile e deludente». E ricorda alla maggioranza di governo: «Il programma dell’Unione prevede garanzie per gli sfrattati e l’aumento dell’offerta in locazione di alloggi sociali». Insomma, il governo non fa quel che promette, denunciano anche Sunia, Sicet e Uni, che accusano Palazzo Chigi di «incapacità di decisione politica». Tutt’altra storia per i proprietari d’immobili, scontentati dalla sospensione estiva: «Attendiamo di esaminare i provvedimenti che adotteranno i singoli prefetti, non potendosi ritenere che in uno Stato di diritto, l’autorità agisca se non con atti formali». Il Consiglio dei ministri del 31 agosto non passerà in sordina.