Sfratti più che raddoppiati: è allarme

Milano e la Lombardia prime nella classifica degli sfratti abitativi. Lo afferma l’Unione Inquilini che ha elaborato i dati diffusi dal ministero degli Interni. Solo in città, infatti, nei primi sei mesi del 2005 sono state 22mila le domande depositate in tribunale dalle proprietà immobiliari, mentre sono stati 3.214 gli sfratti eseguiti, con una crescita del 125% rispetto al 2004. «A Milano c’è grande difficoltà a trovare alloggi a prezzi contenuti - commenta Gianni Verga, assessore comunale alla Casa -, il governo centrale deve prevedere, ad esempio con incentivi fiscali per i soggetti che affittano». La collega alla Famiglia, Mariolina Moioli, chiede che siano prorogati i tempi di esecuzione per trovare soluzioni alternative.
Milano si colloca, invece, al secondo posto per le case di lusso, di cui è Roma a detenere il primato.