Sfratto-lampo dopo la denuncia

Sarà un caso. L’associazione chiama in causa il municipio, con un esposto alla Procura lo diffida dal traslocare il mercato rionale e pochi giorni dopo all’associazione arriva lo sfratto. Che più esecutivo non si può. Martedì la notifica: quindici giorni per andare via. Mercoledì la polizia: sigilli alle serrande, sgombero immediato. Da allora Antonio Panunzi, presidente dell’Aca, l’Associazione culturale ambulanti, è in sciopero della fame e da ieri si è incatenato davanti alla saracinesca dei locali di via San Biagio Platani, a Tor Bella Monaca, che occupa dal luglio scorso. «Sì è vero - dice -. Sono spazi di proprietà dell’Ater, l’ex istituto delle case popolari, ma erano abbandonati. E noi ci siamo autodenunciati all’azienda, pronti a pagare un regolare affitto. Vede, qui sono tanti a occupare. Eppure tutta questa solerzia l’amministrazione l’ha mostrata solo con noi». Il timore è che, al di là del principio di legalità, si sia trovata una scorciatoia per mettere il bavaglio a chi, in un quartiere difficile come quello dell’VIII municipio, cerca di fare volontariato e assistenza sociale, senza sostegni politici. «All’interno dei nostri uffici che operano senza scopo di lucro - aggiunge Panunzi - è attivo da poco anche un sindacato autonomo per la salvaguardia dei diritti degli inquilini Ater. Ora nemmeno possiamo più accedere alle pratiche». Tempo fa il parlamentino dell’VIII decide il trasloco del mercato di largo Monreale alla Borghesiana. C’è fretta di riqualificare la piazza, capitolato di spesa cinquecentomila euro e rotti. I soldi serviranno a realizzare un’isola pedonale. In futuro l’idea è quella di far sorgere nei pressi un centro commerciale. Insomma, un progetto «ghiotto» per amministratori e non solo. L’Aca protesta: «Non ci sono i criteri di sicurezza». I 35 operatori del mercato verranno trasferiti nel parcheggio di un campo sportivo e ostacoleranno l’uscita delle ambulanze della «Misericordia». Parte l’esposto. Ma adesso quelli dell’associazione avranno da pensare ad altro: a trovare una nuova casa. alemarani@tiscali.it