Sfreccia l’accademia della velocità

Tutti a scuola da Giancarlo Fisichella. Che sogna un giorno di poter correre un Gran Premio a Roma, ma intanto ha ideato la prima Accademia dell’automobilismo che nascerà entro il 2010 all’interno del «Motor Sport Tecnopolo» e che sarà realizzata a due passi dal circuito di Vallelunga. L’ideale «taglio del nastro» è avvenuto ieri nella sede della Provincia: a presentare il progetto, curato dallo staff dell’architetto Francesco Delogu, il pilota romano, il padrone di casa Enrico Gasbarra e il sindaco di Campagnano Francesco Mazzei.
«L’idea è nata circa un anno fa a tavolino - racconta Fisichella -. Vogliamo aiutare i giovani che amano i motori, con l’intento di dare la possibilità al giovane pilota o meccanico o ingegnere di formarsi. Il Tecnopolo darà la possibilità a tutti quelli che amano questo sport di formarsi dalla A alla Z. Questo sarà il mio secondo lavoro dopo che smetterò di correre».
L’accademia formerà, attraverso corsi tenuti da personaggi storici dell’automobilismo sportivo, figure professionali di vario genere, dai meccanici ai direttori tecnici fino ai preparatori atletici e agli addetti alle pubbliche relazioni. Nelle intenzioni, l’accademia dovrebbe riuscire a formare un centinaio di persone, magari con la possibilità di sovvenzioni o borse di studio della Provincia o di altre istituzioni. Di costi si parlerà non prima di sei mesi, mentre entro un anno dovrebbe esserci l’accordo di programma per poter iniziare i lavori. Un anno e mezzo, a detta dell’architetto Delogu, sarà invece il tempo necessario per i lavori di realizzazione dell’opera.
«Sarà una scuola di formazione con possibilità di occupazione», sottolinea il presidente della Provincia Gasbarra, mentre il sindaco di Campagnano dice che l’iniziativa «farà da traino al nuovo sviluppo del territorio». Negli oltre cinquemila metri quadrati articolati su tre livelli ci saranno aule, un auditorium, centri per la preparazione atletica dei piloti e degli studenti dell’accademia, un museo permanente con vetture e immagini appartenenti alla carriera di Fisichella, officine e un’area commerciale con negozio di abbigliamento sportivo e tecnico e bio-ristorante».
Una curiosità: nel giorno in cui Fisichella ha presentato l’accademia delle quattro ruote, è rimasto in panne con la sua Harley Davidson. Non appena ha lasciato Palazzo Valentini, il veicolo non ripartiva e il pilota romano ha cercato di metterlo in moto a spinta finendo anche a terra senza però alcun danno né per lui né per la moto. La batteria era scarica, così Fisichella ha dovuto collegare i cavetti alla vettura di un’auto fermatasi per aiutarlo ed è poi ripartito senza problemi. Con il pensiero già rivolto al prossimo Gran Premio del Canada, dove ha già conquistato quattro podi consecutivi.