Sfruttavano connazionali Nove uruguaiani in cella

Possedevano vari appartamenti e un intero hotel in zona Fiera. Da lì gestivano il reclutamento di prostitute che, dall'Uruguay, arrivavano a Milano dando vita a un business di tutto rispetto, ma solo a vantaggio loro, degli organizzatori.
La banda di uruguaiani faceva ruotare una ventina di ragazze tra l’albergo e le abitazioni dove si prostituivano su appuntamento a tariffe non proprio popolari: 100 euro ogni 30 minuti. I carabinieri del nucleo operativo hanno scoperto il «giro» e arrestato la banda proprio perché chi ne faceva parte intascava i proventi (fino a 10mila euro al mese a ragazza) dando invece a ciascuna di loro 2mila euro al mese. Fino a quando una si è stancata di essere sfruttata. E si è rivolta ai militari.