Sfruttavano due ventenni: coniugi romeni in manette

Due giovani romene di 20 e 21 anni costrette a prostituirsi sulla via Casilina, a due passi da Porta Maggiore, sono state salvate dai carabinieri che hanno arrestato una coppia di loro connazionali. I militari della compagnia di piazza Dante, al termine di una serie di accertamenti, gli ultimi condotti due notti fa, hanno arrestato marito e moglie, entrambi 35enni, che sfruttavano le due giovani connazionali. La coppia, con l’aiuto di altri romeni che i carabinieri stanno cercando di identificare, adescava le ragazze direttamente in Romania, organizzando il trasferimento in Italia con la promessa di un lavoro sicuro e pulito. Una volta a Roma, invece, le ragazze venivano costrette a prostituirsi. I due arrestati sorvegliavano le ragazze tutta la notte, mentre queste erano costrette a prostituirsi, facendosi consegnare poi l’intero incasso. I coniugi sono ora detenuti nel carcere di Rebibbia con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione.