Sfruttavano i viados minacciandoli con la macumba

Chiedevano 600 euro alla settimana alle loro vittime, usando la magia nera per soggiogarli

Quattro brasiliani sono finite in manette e 20 viados sono stati liberati dai loro aguzzini nella seconda fase dell’operazione «Macumba» della mobile che in ottobre aveva arrestato cinque delinquenti. E il nome delle indagini trae origine dalla famosa magia nera afroamericana con cui i banditi terrorizzavano le loro vittime.
La banda si era infatti specializzata nel portare in Italia giovanissimi transessuali da avviare alla prostituzione e poi costringerli a versare parte dei loro guadagni. Già il viaggio in Europa era una vera mazzata, dagli 8 ai 13mila euro da rimborsare battendo i marciapiedi. Ma il debito saliva progressivamente perché c’erano una serie di spese che i viados dovevano pagare all’organizzazione. Vale a dire circa 600 euro alla settimana così suddivisi: 30 euro per portarli al loro tratto di marciapiede, 150 per l’affitto del posto, 200 per l’alloggio e 50 per il vitto. E per chi cercava di ribellarsi riti magici con tanto di bamboline trafitte da spilli.
A ottobre erano finiti in manette i primi cinque sfruttatori raggiunti l’altro giorno da altri quattro, brasiliani, tra cui due viados. Quaranta in tutto i giovani liberati da questa banda di sfruttatori.