Sfuma ancora il sogno a cinque cerchi di Federer

Per la terza volta il campione svizzero non riesce a conquistare l'oro olimpico. Roger Federer è stato eliminato dall’americano James
Blake con il punteggio di 6-4, 7-6. Ha fatto diversi errori durante la partita, a lungo posticipata a causa della pioggia. E da lunedì non sarà più il numero uno al mondo

Pechino - Per il campione svizzero Roger Federer continua l’annata nera. Lunedì perderà il numero uno del ranking mondiale Atp a favore dello spagnolo Rafael Nadal, ed oggi ha perso la possibilità di giocare per una medaglia alle Olimpiadi di Pechino. Lo svizzero è stato infatti eliminato, nei quarti di finale del torneo olimpico, dallo statunitense James Blake in soli due set, 6-4, 7-6 (7-2), dopo che la pioggia aveva rinviato l’inizio del match di alcune ore. Lo statunitense non aveva mai vinto con Federer in nessuno degli otto confronti precedenti nei quali, peraltro, era stato capace di aggiudicarsi un solo set. Il campione elvetico avrebbe detto addio al numero uno del mondo anche vincendo il torneo olimpico, ma aveva il grande desiderio di lasciare la vetta mondiale con una medaglia d’oro al collo.

Maledizione ai Giochi Per Federer continua anche la maledizione ai Giochi, visto che non era riuscito a centrare una medaglia sia nelle Olimpiadi di Sydney nel 2000 che in quelle di Atene nel 2004. Nel 2000 cadde in semifinale contro il tedesco Thomas Haas e poi perse il duello per il bronzo con il francese Arnaud Di Pasquale. Quattro anni fa, invece, non riuscì a superare neanche il primo turno, battuto dal ceco Tomas Berdych.

Sequenza negativa Federer non riesce ad uscire da una sequenza negativa di risultati. È caduto in un profondo baratro dopo il duro colpo ricevuto dallo spagnolo Nadal, che lo ha battuto sul suo terreno, l’erba di Wimbledon, in una finale memorabile che, interrotta varie volte dalla pioggia, si è chiusa nella notte. Da quella sconfitta in cinque set per 6-4, 6-4, 6-7 (5-7), 6-7 (8-10), 9-7, il miglior risultato di Federer è stato proprio i quarti di finale a Pechino. Il portabandiera della Svizzera ai Giochi, infatti, prima di Pechino stato battuto al primo turno a Toronto da Gilles Simòn, giusto dopo aver perso a Londra ed aveva superato solo un turno anche a Cincinnati, prima di essere eliminato da Ivo Karlovic negli ottavi.

La resa dello scettro Federer, 27 anni, ad inizio stagione era stato indicato da tutti come l’uomo in grado di vincere il "Grande Slam", i quattro grandi tornei del circuito, più la medaglia olimpica, e invece lo svizzero di ghiaccio sta vivendo la sua stagione più difficile. Ha vinto solo due tornei, ad Estoril e ad Halle, e ha perso quattro finali, tutte contro la sua "bestia nera" Rafa Nadal, al quale cederà ufficialmente lunedì il numero uno, una posizione che occupa con autorità dal febbraio del 2004.