Uno sgambetto all’Empoli per restare nelle zone alte

Esame di maturità per l’Atalanta che, forte del secondo posto in classifica, allo stadio Castellani lancia il guanto di sfida all’Empoli, unica squadra ancora imbattuta tra i professionisti. Un duro impegno che trova comunque i nerazzurri preparati e caricati al punto giusto perché la corazzata di Stefano Colantuono ha ormai fatto capire di puntare alla promozione diretta in A.
I vari Novara, Siena, Reggina, Livorno ed Empoli sono avvisati. Sarà comunque una prova verità per entrambe le squadre perché, anche se i toscani possono disporre della miglior difesa del campionato (appena 9 gol subiti) i bergamaschi hanno il quinto attacco della B (19 gol) e una difesa di tutto rispetto (10 reti subite).
Oggi però sarà assente lo squalificato Tiribocchi, ma Colantuono non si dispera perché in tandem con il sempre più convincente Ardemagni ci sarà Ruopolo e soprattutto, alle loro spalle ma con licenza di segnare, rientra quel Cristiano Doni (al posto di Bonaventura) in rete finora 6 volte, che malgrado i 37 anni gioca con la voglia e la vitalità di un ragazzino di primo pelo.
Assenti i lungodegenti Gentili e Madonna, ko anche Peluso e Talamonti (oggi invece si rivedrà Ferreira Pinto in campo con la primavera), Colantuono schiererà un 4-3-1-2 con Consigli in porta: i quattro di difesa saranno Raimondi, Troest, Manfredini, Bellini, mentre i tre di centrocampo Barreto, Carmona e Padoin con Doni a fluttuare alle spalle di Ruopolo e Ardemagni. Quanto all’Empoli (oggi senza lo squalificato Vinci, Gorzegno e forse anche Moro), il tecnico Aglietti ha fatto del duo difensivo Marzoratti-Stovini il punto di forza della squadra, ma anche l’organizzazione tattica è di prim’ordine, con un 4-4-2 che vede il duo offensivo Foti-Coralli terminale della gran mole di gioco del centrocampo. Ma la voglia da parte dei bergamaschi di essere i primi a sgambettare l’Empoli è l’arma in più per la banda Colantuono.