Sgarbi contro il sindaco: «La denuncio»

Sono più di un migliaio le famiglie che si sono rivolte alla segreteria del Fondo della diocesi per chiedere un aiuto economico. Nei giorni di Pasqua partirà la distribuzione, previsti assegni mensili da mille euro destinati a famiglie (ma anche a nuclei con conviventi) che abbiano perso il lavoro in seguito alla crisi. Chi avrà diritto al sostegno non deve però beneficiare di ammortizzatori sociali. Sul conto corrente della diocesi sono arrivati 3milioni411.910 euro in tre mesi. Il primo milione è stato donato dal cardinale Dionigi Tettamanzi, il secondo dalla Fondazione Cariplo, i rimanenti sono frutto di donazioni di 809 cittadini e 259 fra parrocchie e ordini religiosi. Per ottenere i benefici del Fondo bisogna fare domanda alla segreteria e ai centri territoriali. Al momento gli sportelli sono 21, l’obiettivo è di arrivare a 74, uno per decanato. In questi centri il personale volontario aiuterà a compilare i moduli e aiuterà i richiedenti ad accedere ai sostegni pubblici.