Sgarbi-Day: faccia a faccia con il sindaco

È lo Sgarbi-day. Tornato alla base dopo la missione in Brasile e la tappa ieri a Roma, oggi l’assessore alla Cultura sarà finalmente a Palazzo Marino e alle 11 incontrerà il sindaco per conoscere le sue sorti. Venerdì scorso in giunta Letizia Moratti era stata durissima: «Da Sgarbi ci aspettavamo di più, serve una verifica su una visione politica complessiva delle politiche culturali». Giudizio che va ben più in là della polemica su due mostre-scandalo, quelle dei fotografi Witkin e Saudek, a cui dare o no il via libera. «Aggiornamenti a domani», ha confermato ieri il sindaco, senza sbilanciarsi sull’esito del vis-à-vis. Per conoscerlo non bisognerà aspettare, visto che per le 14 Sgarbi ha già in programma una conferenza stampa sui risultati dell’attività espositiva del Comune nel 2007, messa in dubbio dal sindaco e alcuni assessori. «Spiegherò, conti alla mano - anticipa Sgarbi -, tutti i risultati della mia attività di assessore: quanti soldi sono stati spesi per le mostre e soprattutto quanti ne ho portati al Comune tramite gli sponsor». Telefonate di solidarietà, riferisce, «da Ignazio La Russa e Paolo Bonaiuti». In «dote» porterà anche l’accordo di ieri col ministero sul Garage Traversi: «Ho avuto tutte le assicurazioni per la tutela della struttura esterna dell’edificio, che però non impedirà interventi di riabilitazione all’interno». «Se Sgarbi ha qualche problema a Milano, noi abbiamo altre grane a Roma..», ha scherzato il ministro per i Beni culturali che ha risposto alle «difficoltà di amministratore» descritte al Senato da Sgarbi.