Sgarbi «rimpiazza» il capo del governo

Vittorio Sgarbi fa scattare le proteste di An alla Camera. Motivo? Si siede al posto del presidente del Consiglio, sui banchi del governo. Mentre interviene Alessandro Maran (Ds), Sgarbi deve parlare con il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu e si siede al posto normalmente occupato dal presidente del Consiglio. Dopo un po’, Pisanu inizia a parlare con un altro collega. Ma Sgarbi non si muove. La cosa non sfugge ai banchi di An più in alto nell'Emiciclo, che cominciano a gridare «Vai via, Sgarbi». Sgarbi fa finta di non sentire, ma il presidente Pier Ferdinando Casini gli dice: «Le auguro di diventare un giorno presidente del Consiglio, per ora non è il caso...». Sgarbi si alza ma poi si risiede allo stesso posto. E se ne va solo dopo un nuovo richiamo di Casini.