Sgarbi: «Spie nei quartieri contro le brutture»

Marta Bravi

Rivoluzione. Vittorio Sgarbi sembra proprio intenzionato a sconvolgere Milano sotto tanti punti di vista. Dopo il sì di giovedì alle richieste dei graffitari, che ha dato il via al patto tra writer e Comune, accordo assolutamente innovativo per la città, ieri l’assessore alla Cultura non ha lesinato le sorprese.
Sgarbi è stato invitato dal comitato del quartiere Qt8 e dal consigliere verde Enrico Fedrighini per «mettere il becco», come gli è stato esplicitamente richiesto, sulle speculazioni edilizie che deturpano la zona.
Sono già due infatti le villette che sono state abbattute per far posto a palazzine che «rubano» verde e stridono con lo stile architettonico del quartiere, progettato nel 1946 da Piero Bottoni. I residenti, che temono ulteriori scempi, hanno richiesto dunque (...)