Sgarbi: «Terapia d’urto per salvare Brera»

«Occorrerà fare molto per Brera, che non gode certo di buona salute. Anzi. Sarebbe il caso di sottoporla a terapia d’urto, respirazione bocca a bocca, per salvarla. E poi? La “medicina” della fondazione». Sono le parole dell’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi che, fuor di metafora, esprime la sua preoccupazione sullo stato in cui si trova la Pinacoteca più importante d’Italia. «Altro che il Louvre...in molti casi però ho visto che costituire una fondazione aiuta molto i musei, come è successo al Museo egizio di Torino. Certo, non è mia competenza dal momento che la Pinacoteca è statale». E a proposito di Ministero dei Beni culturali ecco che l’assessore s’infiamma: «È di questo che voglio parlare oggi: la mancata concessione del “Cristo Morto” del Mantegna, per motivi tecnici, alla triplice mostra, che si terrà tra Mantova, Padova e Verona, per la celebrazione dei 500 anni dalla scomparsa dell’artista».
Ieri Sgarbi ha sollecitato l’intervento del ministro Rutelli affinché intercedesse a favore del prestito: «Io e Rutelli siamo andati a Berlino a promuovere l’evento alla stampa estera e adesso lo Stato vorrebbe privare la mostra del capolavoro che a Mantova attirò 360mila visitatori?». Ma da Roma arriva il niet.