Sgarbi: «Vado con la Lega, sarò sindaco»

Giannino della Frattina

«Mi candido con la Lega per dare un po’ di cultura al Nord Italia e farò il sindaco di Milano». Mancano tre anni, ma Vittorio Sgarbi appena allontanato dal suo posto di assessore manda già il suo avviso di sfratto. «Tornerò per le prossime elezioni, visto che considero il ritiro delle mie deleghe uno scippo dei miei voti. Confido quindi che la Moratti non farà il sindaco per il secondo mandato». Nel frattempo annuncia anche che già il prossimo anno correrà per la Provincia. Con una sua lista o nelle file del Carroccio, a conferma che la sue presenza mercoledì a fianco di Umberto Bossi durante la partita Padania-Tibet all’Arena non era soltanto uno spot. «Agli alleati del Partito della libertà - il messaggio tutt’altro che conciliante - dico che è necessario il rispetto per un combattente, indole che mi è stata riconosciuta dallo stesso Silvio Berlusconi. (...)