Sgarbi: «Una zona franca per graffiti in libertà»

In una giornata interminabile iniziata con la conferenza stampa di presentazione del festival «La Notte di San Lorenzo» e conclusa con un incontro informale con i graffitari, l’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi ha anticipato alcune linee-guida del suo programma che sarà reso noto ufficialmente la prossima settimana. Il critico boccia la moda del momento della «Notte bianca» e al suo posto invoca piuttosto «trecento notti aperte»; poi affronta il tema dei musei aperti anche di sera e si chiede perché il Cenacolo non possa essere visitabile anche all’ora di cena; quindi fa tappa a Palazzo Dugnani e propone di intervenire con un restauro che usi una parte dei fondi stanziati per la Bovisa ma al momento non utilizzabili; e infine ai writer chiede di usare come spazio artistico i muri fuori dalla tutela della soprintendenza con il consensi dei proprietari.