Sgombera il suo palazzo in mutande Poi corre ad aiutare gli altri

Ha evacuato il suo palazzo in mutande, il pompiere sfollato: «Due piani, la mia famiglia e un'altra». Tullio Bartolucci (nella foto) è vigile del fuoco e aquilano. Domenica notte, appena la terra ha tremato e i calcinacci hanno iniziato a cadere, ha ordinato a tutti i componenti della sua casa di lanciarsi sulla scale: «Ho valutato che erano agibili e ho gridato: uscite, uscite! Ero scalzo e in mutande. Li ho mandati in cortile». Tutti si sono salvati. Così come si trovava, senza vestiti, il vigile si è precipitato a cercare un motorino e degli abiti in alcuni garage per raggiungere la caserma dei pompieri: «Ho infilato due tipi di scarpe diverse, di due differenti amici, un paio di pantaloni di un pittore sporchi di vernice e grandissimi per me, una cintura che mi ha lanciato un altro amico». Poi è saltato in sella e in caserma si è vestito da pompiere. Così è tornato, a salvare la vita dei suoi vicini di casa nel centro dell'Aquila distrutto dal terremoto.