Sgomberata la favela dei Parioli

Sgomberata favela nel cuore dei Parioli. Un accampamento di italiani ed extracomunitari a due passi dal comando Generale dell’Arma di viale Romania, tra il Circolo Ufficiali e il parcogiochi nuovo di zecca inaugurato dalla giunta Veltroni su via Panama: un’area ex Acea circoscritta da un muretto alto poco meno di due metri e con issata sopra una rete di recinzione bucata dai senzatetto che hanno occupato e, in alcuni casi, tirato su casupole di cartoni e lamiere. Il blitz dei vigili urbani del II Gruppo è scattato all’alba di mercoledì ed è proseguito fino a ieri. All’interno della frazione a ridosso del parco, il cui accesso è da via del Canneto, una stradina stretta e senza uscita che si dirama da viale Parioli, gli agenti della municipale hanno sorpreso sette stranieri, un etiope e sei romeni, tra cui due donne a cui è stato intimato il decreto d’espulsione, e un’italiana. Tre degli stranieri sono stati arrestati, uno per la ricettazione di un motorino rubato trovato in suo possesso, e due per inosservanza alla legge Bossi-Fini. Le due donne sono state accompagnate al Cpt di Ponte Galeria. «Vivo qui - spiega l’italiana - perchè d’inverno fa caldo. Su questo terreno, infatti, passano le condutture del riscaldamento delle caserme. Quelli della chiesa vicina mi danno una mano per sopravvivere». L’ennesimo spaccato di emarginazione e disperazione nella metropoli capitolina, nonostante le numerose denunce dei residenti. Alcuni degli sfollati hanno detto di avere trovato riparo nella bidonville da almeno quattro anni. «Questo parco sia in pieno giorno che di notte - dice un gruppo di mamme - è frequentato da balordi e spiantati. Non c’è vigilanza, finalmente qualcuno è intervenuto».