Sgomberata la favela di via San Dionigi

«Un atto necessario, urgente e condiviso». Cronaca di uno sgombero annunciato: quello di ieri mattina in via San Dionigi (periferia sud della città). In totale sono 160 i rom sfollati da Polizia locale e forze dell’ordine, quasi tutti romeni, «per motivi di emergenza sanitaria e ambientale in un insediamento non autorizzato». Per donne e bambini è scattato il piano di prima accoglienza di Palazzo Marino, per gli altri - assicura l’assessore alle Politiche sociali Mariolina Moioli - «l’unica condizione per l’inserimento in società è la certezza di un lavoro regolare, nell’ambito del Patto di socialità e legalità già sperimentato altrove». Il vicesindaco De Corato afferma di «aver dato seguito alle richieste di residenti e Consiglio di zona, come di aver attuato la mozione sulle occupazioni abusive votata a maggioranza trasversale lo scorso giugno».
Questo non è bastato, però, a evitare lo scontro politico con il centrosinistra critico sulle modalità dell’intervento, definite «preoccupanti» dall’assessore provinciale Ezio Casati. Intanto il rione Comasina si scopre «blindato» per evitare altri assedi di clandestini.