Al via lo sgombero dell’Ipab S. Michele

Donatella Palmieri

Nella mattinata di ieri oltre cento persone, tra moldavi e romeni trovati con i documenti non in regola, sono stati sgomberati da uno stabile del comprensorio Ipab San Michele di via Del Casale de Merode a Tor Marancia, dove da quasi 10 anni avevano trovato rifugio. Tra le persone sgomberate ci sono circa 20 minori, altri 30 nuclei familiari con regolare permesso di soggiorno sono stati invitati a recarsi all’ufficio immigrazione. Per tutti gli occupanti è scattata la denuncia per occupazione abusiva. Lo sgombero è stato condotto con un imponente schieramento di forze dell’ordine. Agli immigrati regolari è stata data una collocazione nei centri di accoglienza. «Prendiamo atto dell’intervento delle forze di polizia - ha dichiarato il presidente del Municipio XI Andrea Catarci - teso a rimuovere una situazione che nel tempo si è deteriorata con l’insorgere di gravi episodi di criminalità come estorsioni, stupri e sfruttamento della prostituzione. Va sottolineato però che nello stabile c’erano numerose famiglie e singoli che con il sostegno del municipio avevano avviato un lento, ma solido percorso di integrazione nel mondo del lavoro, in quello scolastico e del convivere civile». «Rimane quindi la necessità - ha proseguito il presidente Catarci - di fornire in tempi brevi una risposta alle esigenze sociali di queste persone, in particolare quelle che comprendono nel loro nucleo minori, in modo da impedire che l’inserimento si interrompa e che si vanifichino gli sforzi fatti». Infatti si teme che ora dove non fosse possibile reperire sistemazioni idonee nel territorio, si causerà un vero e proprio sradicamento delle famiglie dal contesto locale, con la strada come ultima e disumana alternativa. «Questo non deve assolutamente accadere. Tuttavia - come ha sottolineato l’assessore alle politiche sociali del municipio XI Gianluca Peciola - i rapporti tra amministrazione e occupanti non si erano interrotti, i bambini andavano a scuola negli istituti del quartiere, per questo ci organizzeremo affinché possano continuare a frequentare le lezioni». Il consigliere Ds-Ulivo alla regione Lazio Enzo Foschi ha così commentato la vicenda :«È stato uno sgombero inevitabile, troppi sono stati gli episodi di disagio e di terrore lanciati dai cittadini di Tor Marancia per una realtà delinquenziale sempre più incontrollata».