Sgombero rinviato: proroga per il Leonka

Per l'ottava volta al centro sociale Leoncavallo di via Watteau si è presentato l'ufficiale giudiziario per notificare il provvedimento di sgombero dei locali. E per l'ottava volta ha trovato ieri ad attenderlo, intorno alle ore 9, un presidio organizzato dai giovani che gestiscono i locali della ex stamperia. L'ufficiale, che si è presentato senza l’ausilio della forza pubblica, ha comunicato a un rappresentante delle «Mamme del Leoncavallo» la proroga al 15 marzo. Lo sgombero potrebbe essere presto superato da un accordo tra il Comune, il Gruppo Cabassi, proprietario dell’immobile, e il centro sociale. Ma Alleanza nazionale ha posto precisi paletti: «Le precondizioni da rispettare sono la fine dell'occupazione abusiva e il rifiuto della violenza: ovviamente non con una vaga dichiarazione, ma con un gesto tangibile ed evidente».