Sgombero a sorpresa, è scontro sui rom

Uno sgombero improvviso e inaspettato, che ha sollevato un vespaio di polemiche tra le autorità cittadine, quello portato a termine ieri mattina dalla polizia nel campo nomadi di via Macconago, in fondo alla via Ripamonti e ai confini con Opera. Ieri pomeriggio il prefetto Gianvalerio Lombardi ha incontrato l’assessore alle Politiche sociali di Palazzo Marino Mariolina Moioli, l’assessore provinciale ai Diritti dei cittadini Francesca Corso e don Virginio Colmegna per far fronte all’improvvisa emergenza delle 102 persone sgomberate (delle quali solo 18 sono finite all’ufficio immigrazione di via Montebello perché clandestine).
Don Colmegna, infatti, ha ospitato la notte scorsa nel suo auditorium i 27 bambini rom e le loro mamme provenienti dal campo nomadi, mentre la Protezione civile ha fornito coperte, sacchi a pelo e tende mobili. «Una soluzione provvisoria» assicurano i rappresentanti delle istituzioni, spiazzati dallo sgombero che, tuttavia, ritengono «un atto dovuto, dietro richiesta della proprietà, da parte della questura».
«Se fossimo stati avvisati, però, non ci troveremmo in questa situazione» hanno sottolineato la Moioli e don Colmegna. Che oggi, con la Corso, incontreranno di nuovo il prefetto per decidere come e dove ospitare i nomadi sgomberati.