«Sgomenti per il disco verde del ministro»

Lupi critica il governo. Moioli: «Nessun accanimento, si rispettino le norme»

«È una questione di rispetto della norma, non vedo come si possa parlare di accanimento da parte del Comune». Così l’assessore comunale alle Politiche sociali, Mariolina Moioli, interviene ancora sulla vicenda della scuola araba: «Stiamo attendendo che i vigili effettuino un nuovo sopralluogo, quindi ci inoltrino la documentazione: se tutto è a norma i nostri uffici tecnici potranno disporre l’autorizzazione». Il responsabile territoriale di Forza Italia, Maurizio Lupi, critica il governo perché «l’annuncio lanciato dal ministro Fioroni sulla possibile riapertura della scuola di via Ventura lascia sgomenti». E ancora: «Il ministro è caduto in trappola e dopo le verifiche infrastrutturali ha passato la “palla” al Comune di Milano...». Per Maurizio Gasparri, di Alleanza nazionale, «la questione non può essere risolta soltanto con un esame di tipo burocratico-amministrativo». E ancora: «C’è la pericolosità di fondo di scuole separate che soprattutto a Milano propagandano i germi dell’integralismo e del fondamentalismo islamico».
L’azzurro Mario Mauro, responsabile scuola di Fi, dice: «Lacrime e sangue, questo è il prezzo che la nostra società pagherà per il sostegno spregiudicato e cinico del ministro alla politica segregazionista dei fondamentalisti di via Ventura». Sulla questione interviene anche la segreteria della Camera del lavoro milanese, Graziella Carneri: «La sicurezza è fondamentale per tutti gli alunni, ma il rigore negli interventi sulle strutture come sappiamo ha sfumature diverse».