Sgominata la banda di ladri «agiati» che rubarono l’incasso del concerto di D’Alessio

Tra i vari furti messi a segno tra maggio ed agosto 2008, anche l’incasso del concerto di Gigi D’Alessio al teatro Carlo Felice di Genova: tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, per furto aggravato continuato in concorso, sono state eseguite dalla Polizia Stradale della sottosezione di Genova-Sampierdarena al termine di sette mesi di indagini con intercettazioni e pedinamenti, a carico di Giovanni Palma (34 anni), Cosimo Spampinato (43) e Francesco Pacifico (50). Gli ultimi due già detenuti per altri reati. Secondo quanto ricostruito, il primo dei colpi risale a metà maggio, presso la direzione del Primo tronco delle Autostrade, dove i tre avrebbero forzato gli armadi blindati portando via contanti e tessere Viacard per 25 mila euro.
A giugno, i malviventi si erano invece dedicati all’ufficio amministrativo del teatro Carlo Felice, dove avrebbero rubato 38.400 euro, incasso del concerto di Gigi D’Alessio. I due malviventi già in carcere erano stati arrestati dai carabinieri a ridosso delle festività natalizie dopo essere stati colti in flagranza di reato mentre smuravano la cassaforte in un negozio di giocattoli alla Foce a Genova. Nelle perquisizioni in casa dei tre, oltre ad un ingente quantitativo di refurtiva, sono stati trovati numerosi strumenti e arnesi atti allo scasso, alcuni di questi molto sofisticati e costosi, come ad esempio uno spessimetro ad ultrasuoni per verificare lo spessore delle cassaforti e delle porte blindate, una perforatrice capace di vincere anche la resistenza di pareti in cemento armato. I tre, due dei quali con moglie e figli, tutti residenti nel ponente di Genova, conducevano una vita abbastanza agiata. Molti i precedenti specifici a loro carico, tanto che gli investigatori li definiscono «ladri professionali».