Sgominata la gang dei «marsigliesi»

Sgominata dai carabinieri della capitale, quella che è stata definita «la banda dei marsigliesi», dal nome della città di nascita di molti di loro: un gruppo di giovani di colore, di etnia nordafricana ma cittadini francesi a tutti gli effetti, ben vestiti, dotati di buona padronanza dell’italiano e dell’inglese oltre che della loro lingua madre che, durante i fine settimana, si riversavano per le vie del centro storico romano, mettendo a segno una serie di colpi, solitamente a danno di turisti, ai quali asportavano con raggiri la carta di credito, o ne carpivano il codice di accesso dopo aver clonato quello magnetico.
Dopo una serie di pedinamenti ed appostamenti, i carabinieri della Stazione di via Veneto, allertati da alcuni cittadini che avevano segnalato le strane manovre di alcune persone di colore nei pressi di uno sportello bancomat della centralissima via Ludovisi, sono entrati in azione, ed in due operazioni consecutive hanno dato un duro colpo alla gang. La prima fase dell'operazione si è svolta due settimane fa, quando i militari hanno denunciato in stato di libertà T.A., 24enne, e H.A., 28enne, marsigliese, che avevano appena prelevato 800 euro dallo sportello bancomat di via Ludovisi, utilizzando una carta di credito poi risultata clonata.