Sgommando per le strade dei Lepini nel più importante rally del Centro

Sabato 10 e domenica 11 lungo un percorso di 144 chilometri

Esclusi gli appuntamenti nell’autodromo di Vallelunga non è da tutti i giorni assistere a una gara automobilistica nel Lazio. Per questo il Rally delle Ronde-Monti Lepini, in programma il 10 e l’11 febbraio tra le località di Roccamassima, Cori e Giulianello, è a suo modo un evento «storico». La quinta edizione della corsa, organizzata da Asa Motorsport 2C con la sponsorizzazione di Fontana di Papa, rappresenta quasi una novità nel contesto del centro Italia. La singolarità del territorio facilita infatti l’estensione del percorso (diverso ogni anno: quest’anno 144 chilometri totali da guidare su strada asfaltata) e rende le quattro prove speciali sempre più interessanti. «Il giro - ha spiegato il rappresentante del comitato organizzativo Tommaso Del Ferraro - si snoda nei territori dei comuni di Rocca Massima, località Giulianello e Cori, con una lunghezza totale di circa 46 chilometri di prove speciali e rappresenta un programma più che ambizioso con il quale ci auguriamo di ripetere i successi che ci hanno proiettati tra i primi in Italia». «Sono tante le persone impegnate per la buona riuscita di questa manifestazione», ha invece ricordato il direttore di gara Gioacchino Cimmino, che ha ricordato «il servizio cronometraggio che sarà curato dalla sezione di Roma della Federazione Italiana Cronometristi» e che «saranno presenti cinquanta commissari di percorso, una radio ogni 200 metri per vigilare severamente sullo svolgimento della gara, 25 uomini della Protezione civile in appoggio alle forze dell’ordine, 4 ambulanze con medici esperti di rianimazione». «Da alcuni mesi - dice Renato Negroni, deus ex machina del main sponsor Fontana di Papa - dedichiamo il budget destinato alla pubblicità a iniziative sociali e culturali, come il restauro della Chiesa della Madonna de Noantri a Trastevere o la raccolta a Natale di giocattoli per i bambini delle case-famiglia di Roma», e che «questa volta abbiamo voluto sostenere una manifestazione sportiva di grande fascino, realizzando una vera e propria partnership attraverso una scelta di responsabilità sociale che restituisce al territorio parte del proprio lavoro».