Sgozzata dall’ex marito nel mezzanino del metrò

Un’altra donna è stata accoltellata nella giornata di ieri. La poveretta è una romena di 29 anni che, in serata, mentre aspettava la metropolitana, è stata aggredita e ferita molto gravemente al collo dall’ex marito, un connazionale 37enne dal quale aveva divorziato già da un po’. Inutile il ricovero al Policlinico. La giovane, infatti, è morta intorno alle 23. Il suo aggressore è stato catturato e arrestato immediatamente dopo l’aggressione dalla polizia.
Erano da poco passate le 18.30 quando la giovane donna, insieme ad alcune colleghe, è entrata in metropolitana, alla stazione Amendola-Fiera (linea rossa). Mentre le altri giovani donne si fermavano a prendere il biglietto, la rumena è scesa sulla banchina dove, a sua insaputa, l’aspettava l’ex marito. In mezzo agli altri viaggiatori in attesa del treno diretto verso Sesto, è nata una lite furibonda, sembra per motivi economici. E all’improvviso tra le mani del rumeno è spuntato il coltello che, dopo aver ferito l’ex moglie alla gola, l’uomo ha buttato sulle rotaie.
Nel frattempo è arrivato il treno in stazione e la gente è corsa in aiuto della poveretta riversa a terra in mezzo al sangue, tra le amiche che urlavano e piangevano.
Alcuni passeggeri hanno rincorso il rumeno che, nel frattempo, era scappato, riuscendo anche a uscire dalla stazione del metrò. Una fuga brevissima la sua: i poliziotti delle volanti, avvertiti nel frattempo, lo hanno bloccato e ammanettato poco dopo.
Intanto, mentre la ex moglie veniva portata al Policlinico dove è stata operata d’urgenza, sul posto la polizia svolgeva le opportune verifiche e i rilievi del caso, recuperando il coltello finito sulle rotaie. Per questo i treni della metropolitana diretti verso Sesto, non ha effettuato fermate alla stazione di Amendola Fiera per un’ora circa.