Gli sguardi rubati di Helena Estrella

EKATERINBURG, 18 agosto 2086. L’hanno arrestata ieri a Ekaterinburg, in Russia, mentre si preparava all’ennesimo «colpo». Helena Estrella, 27 anni, nata a Milano ma impiegata a tempo pieno fin da bambina sui Vettori di Controllo Atmosferico, ieri ha interrotto per sempre la lunga catena di furti ai danni dei Centri Provviste del Secondo Impero.
La tecnica con la quale agiva era semplicissima, per lei, unico caso finora registrato sulla Terra di essere umano dotato di occhi prensili. La Estrella era solita avvicinarsi con il suo vettore fino a 2-3 chilometri dai Centri Provviste per poi saccheggiarli usando la sola forza dello sguardo. Nel suo vettore gli Agenti per la Sicurezza hanno trovato alcune tonnellate di provviste, sufficienti per molti anni di volo ininterrotto. «I suoi occhi - ha spiegato Dan Albus, coordinatore della Divisione Scientifica per la Sicurezza di Ekaterinburg - sprigionano una forza disumana, in grado di sollevare in un battito di ciglia fino a 300-400 chilogrammi. Confesso che per qualche istante, mentre la visitavo, non ho resistito alla tentazione di guardarla mentre mi fissava. So di aver rischiato la vita ma è stato più forte di me: una sensazione indescrivibile».
Al momento dell’arresto la Estrella non ha opposto resistenza. A chi la conduceva verso la Torre dei Nemici ha detto soltanto due parole: «Sono innocente».