Shakespeare e Goldoni alle porte di Roma

In uno dei luoghi più ricchi di storia di tutte le antiche «Suburbia» sta per avere inizio il Malborghetto Roma Festival. Come la prima, anche la seconda edizione della rassegna teatrale ideata e diretta da Guido Mazzella si svolgerà nell’area archeologica che sorge lungo la via Flaminia, da domani al 25 luglio. Lì nell’ottobre 312 l’imperatore Costantino si sarebbe accampato con le sue truppe e proprio lì gli sarebbe apparso il simbolo della cristianità, quella croce che di lì a poco lo avrebbe portato a sbaragliare l'esercito di Massenzio ai Saxa Rubra. «Il festival nasce in ragione dello spazio e non viceversa - spiega Mazzella -. L’idea è valorizzare il sito, di rara bellezza, attraverso un festival popolare e allo stesso tempo di qualità, con spettacoli in anteprima e un’attenzione particolare ai giovani». Davanti a una platea di oltre 400 posti, dunque, si esibiranno attori di calibro, diretti da registi come Gabriele Lavia o Lina Wertmüller in allestimenti di testi classici (Plauto, Shakespeare, Goldoni) senza togliere la ribalta ai nuovi talenti: Icaro scalzo (in programma il 23 luglio) è di Marcello Ienca, il diciottenne vincitore del «Premio Michele Mazzella per una drammaturgia giovane».
L’avvio della rassegna sarà dato dall’inaugurazione della mostra «Malborghetto, continuità di un segno». Racconta la storia del casale, nato dalla trasformazione di un arco quadrifronte del IV secolo d.C., e l’evoluzione del piccolo borgo, dal XV secolo noto come Malborghetto o Borghettaccio perché circondato dalle rovine dell’insediamento precedente. Ecco invece il programma teatrale: 16 luglio, il debutto romano di Molto rumore per nulla di Shakespeare, con Pietro Biondi e Lorenzo Lavia (regia di Gabriele Lavia); 17 luglio, recital-concerto Rosa De Papel, con la voce di Giuliano Esperati e i testi di Marisa Sannia sulla figura umana e artistica di Federico Garcia Lorca; 21 luglio La vedova scaltra di Goldoni, con Raffaella Azim (adattamento e regia di Lina Wertmüller); 24 luglio, La Casina di Plauto, con Virginio Gazzolo e Adriana Russo (regia di Renato Giordano); 25 luglio, l’anteprima Quando eravamo. Da sola, di e con Anna Mazzamauro. Il 18 luglio, inoltre, il concerto degli Acustimantico. Via Flaminia, km 19,90. Spettacoli ore 21.15. Ingresso gratuito.
Info: 338-1178290 ore 10-12. \