Shakespeare mattatore al «Feronia Festival»

Si è aperto ieri con il concerto di Eugenio Bennato il «Feronia Festival», rassegna di musica, danza e teatro a Lucus Feroniae. Il suggestivo sito archeologico sulla Tiburtina è sempre più luogo di scambio e crescita culturale grazie alla vicinanza dell’Art Forum Würth di Capena, spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea, che durante il festival ospita la mostra dell’artista berlinese Thomas Lange. Il 18 luglio sarà la volta di uno Shakespeare molto televisivo, Pene d’amor perdute nell’adattamento di Livio Galassi, con Nathalie Caldonazzo, Melania Maccaferri e Sergio Muñiz. Di scena il tango il 21 luglio con la compagnia di Roberto Herrera, ballerino-coreografo di fama mondiale. Il 25 luglio ecco l’operetta con Il paese dei campanelli di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, nell’adattamento di Corrado Abbati. Il 28 luglio il Balletto di Roma presenta in prima esecuzione la nuova edizione di Giulietta e Romeo, con il debutto in teatro di Kledi Kadiu. L’esplosivo ballerino protagonista di diverse trasmissioni tv sarà Romeo, affiancato da Noemi Arcangeli (Giulietta). La coreografia di Maurizio Monteverde, per le celebri musiche di Sergej Prokofiev, ambienta la tragica vicenda amorosa dei due eroi shakespeariani in un gretto ambiente italiano del secondo dopoguerra in cui le ansie di novità di Giulietta soggiaciono a regole repressive e guerre di faida. Il 30 luglio ancora Shakespeare con il Timone d'Atene interpretato da Pino Quartullo. La chiusura della rassegna è affidata alla comicità di Dado (primo agosto). Spettacoli alle 21.30. Platea 15 euro, tribuna 10. Info: 06-9032762.