Lo Shakespeare pastorale si fa dramma ecologista

Non convince «Come vi garba» nella versione di Loredana Scaramella

Il Globe Theatre fu il teatro in cui Shakespeare rappresentò i suoi massimi capolavori. Oggi a Londra il Globe, ricostruito com'era nel 1599, è un teatro che mette in scena i testi shakespeariani, maggiori e minori, in edizioni quasi sempre eccellenti, con interpreti di grande talento e prestigio, anche se non manca, ogni tanto, qualche regia velleitaria.
Il Silvano Toti Globe Theatre di Roma, che prende il nome da uno dei componenti della famiglia di costruttori che l'hanno graziosamente donato alla capitale, è un clone del Globe londinese, ma solo dal punto di vista architettonico. Il direttore artistico Gigi Proietti ha puntato, infatti, su registi e interpreti giovani, operazione di per sé meritoria in un teatro gerontocratico come il nostro. Il problema è che per rappresentare Shakespeare non bastano l'entusiasmo e la voglia di far teatro, ma occorrono rigore intellettuale, talento e creatività, che spesso mancano negli spettacoli del nostro Globe.
Lo dimostra anche l'edizione di Come vi garba, in scena fino a domenica, nella regia di Loredana Scaramella che ne è anche protagonista e traduttrice insieme all'attore Mauro Santopietro. D'altra parte Come vi garba è una commedia ardua, perché ha una matrice letteraria, tratta com'è dal fortunato romanzo pastorale di Thomas Lodge, Rosalinda, pubblicato nel 1590, nove anni prima della rappresentazione di Come vi garba. È una storia di amori in una cornice pastorale, allora di moda. Shakespeare aggiunse alle vicende amorose di Rosalinda e Orlando due personaggi, il clown Touchstone e soprattutto Jaques il malinconico, che ha il senso del tempo che fugge, della vita umana che è un soffio nella storia del mondo, dell'amore che come la giovinezza passa velocemente.
La malinconia di Jaques e il lirismo che innervano tutta l'opera hanno il loro controcanto nell'ironia e insieme nel pathos che erano propri del nostro Ludovico Ariosto. Commedia degli amori, in una natura letteraria e insieme reale, Come vi garba non può essere utilizzata per un ecologismo politically correct, come fa la Scaramella, invocando «un patto di giustizia» (sic) con la natura. Quanto agli interpreti, si impegnano come possono, ma scontano i limiti di un regia che non riesce quasi mai a darci l'incanto, la poesia e la sottile ironia di questa che resta, insieme al Sogno di una notte di mezza estate, la commedia più musicale di Shakespeare

COME VI GARBA di William Shakespeare. Regia di Loredana Scaramella. Globe Theatre, Roma