«Da Shanghai l’86% dei falsi italiani»

Si produce in Cina l’86 per cento degli oltre 250 milioni di articoli contraffatti sequestrati nell’Unione Europea in un anno. Oltre all’abbigliamento, scarpe e i tecnologici, oggi i «tarocchi» riguardano in misura crescente falsificazioni pericolose, cioè quelle di generi alimentari, prodotti per la cura personale e medicinali, che sono aumentate del 400 per cento. «Nonostante l’importante vittoria (della Ferrero ndr), molto resta ancora da fare. L’Italia - sottolinea la Coldiretti - è il Paese più colpito dalle contraffazioni all’estero».