Sharif condannato a 2 anni di libertà vigilata

L'attore Omar Sharif è stato condannato da un giudice di Los Angeles a due anni di libertà vigilata dopo che il protagonista di Lawrence d'Arabia ha ammesso di avere picchiato il cameriere di un ristorante. L'incidente era avvenuto nel giugno 2005 all'uscita di un ristorante. L'attore, che ha 74 anni, si era arrabbiato quando l'inserviente si era rifiutato di accettare una banconota da 20 euro per le spese di parcheggio chiedendo invece dollari. L'attore aveva chiamato Juan Anderson, che è originario del Guatemala, uno «stupido messicano» e l'aveva colpito alla testa facendolo sanguinare.
Un giudice di Los Angeles ha condannato Sharif, che non era presente in aula, a due anni di libertà vigilata e a frequentare un corso di 15 ore per imparare a tenere i suoi nervi sotto controllo.