Sharon è ancora in coma ma presto respirerà da solo

Il premier israeliano Ariel Sharon è ancora in coma ma ormai respira autonomamente. Entro il fine settimana, ha detto Raanan Gissin, uno dei consiglieri del premier, i medici avrebbero intenzione di staccare definitivamente a Sharon gli apparecchi per la respirazione artificiale. «Adesso rimane solo da vedere quando uscirà dal coma - ha affermato Gissin -. Potrebbe avvenire in una notte, oppure in settimane. Nessuno può fare previsioni». Il portavoce dell’ospedale Hadassah di Gerusalemme, in cui Sharon è ricoverato, non ha voluto commentare la notizia. «Non c’è alcun cambiamento nello stato di salute del primo ministro, che resta grave ma stabile», ha precisato. Sharon è in coma dal 4 gennaio scorso, da quando è stato colpito da un’emorragia cerebrale.