Sharon in condizioni sempre più gravi

Gerusalemme. Le condizioni di Ariel Sharon, in coma da più di otto mesi, sono peggiorate. Lo ha reso noto la radio dell’esercito israeliano. L’ex premier, 78 anni, fu colpito da un’emorragia cerebrale il 7 gennaio e non ha mai ripreso conoscenza. Il centro medico Tel ha-Shomer di Tel Aviv, dove Sharon è ricoverato, ha riferito che Ariel Sharon soffre di un’infiammazione ai polmoni e che la produzione di urina si è sensibilmente ridotta. L’ex premier avrebbe contratto una polmonite bilaterale. I medici hanno adottato un massiccio intervento antibiotico.