Sharon Stone perde la custodia del figlio

Secondo il
giudice l’ex marito dell'attrice, Phil Bronstein, può assicurare un ambiente "più
strutturato, stabile e sicuro" al piccolo Roan (otto anni). Il padre tra l’altro, vive a San Francisco, dove il piccolo va a
scuola, e un trasferimento a Los Angeles, come richiesto dalla Stone, &quot;non gli gioverebbe&quot;<br />

San Francisco - L’attrice Sharon Stone ha perso un altro round nel procedimento per l’affido del figlio più grande. Un giudice di San Francisco ha respinto la sua richiesta per l’affido principale del figlio Roan, che ha otto anni e che vive con suo padre, il dirigente editoriale Phil Bronstein. La coppia ha divorziato nel 2004 dopo sei anni di matrimonio.

La motivazione Il giudice ha sentenziato il 12 settembre che la famiglia di Bronstein è più stabile e strutturata, confermando un ordine del tribunale dello scorso anno che dava al vice-presidente esecutivo del quotidiano San Francisco Chronicle l’affido permanente di Roan. Alla Stone rimane il diritto alle visite. Il giudice ha inoltre stabilito che i genitori devono consultarsi prima di iscrivere Roan in qualsiasi attività istruttiva e che il numero di telefono della Stone deve essere inserito nel cellulare e nel telefono fisso del bambino. Sharon Stone ha due altri figli, Laird e Quinn, adottati solo da lei.