Sharon vola nei sondaggi e scavalca Netanyahu

Il premier Ariel Sharon ha ribaltato i rapporti di forza all’interno del Likud, scavalcando nel duello per la guida del partito il rivale Benjamin Netanyahu. Un sondaggio del quotidiano Haaretz indica che se le primarie del Likud si tenessero oggi, Sharon otterrebbe il 47,6%, contro il 33,8% dell’ex ministro delle Finanze, dimessosi alla vigilia del ritiro da Gaza in piena polemica con la politica del disimpegno voluta da Sharon. Il sondaggio indica un ribaltamento rispetto alle rilevazioni precedenti, in cui «Bibì» Netanyahu vantava un discreto margine di vantaggio (più 6% tre settimane fa). Un altro sondaggio, stavolta diffuso dal quotidiano Maariv, conferma lo spostamento degli equilibri all’interno del Likud e assegna a Sharon il 50% delle intenzioni di voto, contro il 36% di Netanyahu. A incidere sui risultati dei sondaggi è stato l’esito del voto sulla convocazione delle primarie tenutosi lunedì scorso in seno al Comitato centrale del Likud. Un voto vinto da Sharon, il quale conferma che le primarie del Likud si terranno in aprile come previsto dallo statuto del partito.