Shell I soci bocciano gli stipendi d’oro dei manager

L’assemblea degli azionisti del colosso petrolifero anglo-olandese Royal Dutch Shell ha bocciato il piano di retribuzioni ai dirigenti della società, giudicandole eccessivamente elevate. «C’era una mozione che riguardava le remunerazioni» dei manager, ha spiegato Rainer Winzenried, portavoce di Royal Dutch Shell. «Il 59,42% degli azionisti ha votato contro, il 40,58% ha votato a favore». Shell prende molto seriamente il risultato del voto e lo valuterà con attenzione«, ha commentato Peter Job, presidente di un comitato che vigila proprio sulle paghe ai dirigenti. Nel 2008 la retribuzione dell’amministratore delegato del gruppo, Jeroen van der Veer, ha raggiunto 10,32 milioni di euro, secondo il rapporto annuale sulla situazione finanziaria. Secondo il «Financial Times», non è vincolante il voto con cui gli azionisti di Shell hanno respinto il piano di retribuzioni ai manager. Tuttavia è il secondo anno consecutivo che questi esprimono critiche.