Sheva: "I nerazzurri? E' sempre un derby"

L'ex rossonero, ora alla Dinamo Kiev, prima della sfida di Champions: "Sono il mio avversario storico, è un piacere affrontarli e sarebbe una bella soddisfazione batterli". Il tecnico Gazzaev: "Nessuna illusione per il pari dell'andata"

Quattordici gol segnati all'Inter nella propria carriera, sono ben più di un semplice biglietto da visita. Come quando un toro vede rosso, così per Andriy Shevchenko le righe nerazzurre sono da sempre la miccia giusta per accendere la sua voglia di gol. E così, per l'ucraino, incontrare l'Inter è «sempre un derby».

«I MIEI AVVERSARI STORICI» I nerazzurri, spiega l'ex rossonero alla vigilia della sfida di Champions League, «sono il mio avversario storico, è un piacere affrontarli e sarebbe una bella soddisfazione batterli». Stufo di rispondere a domande su Josè Mourinho, suo ex allenatore ai tempi del Chelsea, l'attaccante della Dinamo Kiev è convinto che «l'Inter sia più preparata al campionato italiano che alla Champions, perchè ha una rosa ampia che alla lunga consente di ottenere grandi risultati in serie A».

«MEGLIO IL BARCELLONA» Più chance europee ha invece il Barcellona: «In casa gioca un calcio spettacolare, per qualsiasi squadra è durissima fare loro visita al Camp Nou». Trasformato da prima punta a trequartista, Shevchenko è «un giocatore universale» secondo Valeri Gazzaev, certo che i calciatori della sua Dinamo siano «tecnicamente più forti di quelli dell'Inter».

GAZZAEV: «NON ILLUDIAMOCI» Il pareggio dell'andata al Meazza è stato un buon risultato per gli ucraini, ma Gazzaev avverte: «non illudiamoci, l'Inter avrà giocatori che due settimane fa mancavano e altre motivazioni: si riparte da zero». Di certo il tecnico ucraino spera che i tifosi accorrano allo stadio nonostante l'appello del sindaco di Kiev preoccupato per il contagio dell'influenza A. «Spero che il pubblico sia sugli spalti - spiega - è troppo importante per noi».