Sheva segna dopo 2 mesi: il Chelsea va

da Londra

Dopo un digiuno durato 59 giorni, ieri a Londra si è svegliato dal preoccupante torpore Andriy Shevchenko, la stella del Chelsea acquistato per 45 milioni di euro e alle prese con un macchinoso inizio di stagione. Sheva non sta bene, fisicamente, deve recuperare la migliore condizione, si ritrova a mal partito col calcio inglese (pochi allenamenti, molte partite, pochi passaggi), l’inserimento a Londra non è veloce (non parla una parola di inglese, continua a tenere stretti contatti con Milano, il Milan, i giornalisti italiani): di qui una serie di feroci attacchi da parte dei critici inglesi che non gli hanno forse perdonato il fatto di essere «il cocco di Abramovich». Ieri Shevchenko ha segnato il primo gol decisivo della sua stagione inglese. Ha infatti firmato l’1 a 0 che ha consentito poi al Chelsea (grazie al raddoppio di Ballack) di regolare il Portsmouth e a quel punto Lampard l’ha preso sottobraccio, l’ha portato sotto la tribuna e l’ha indicato al pubblico dello Stamford Bridge come dire, «sì, è proprio lui che ha fatto gol». Shevchenko è a quota tre, complessivamente: due reti nella premier league, e una in una delle tante coppe del calcio inglese. Adesso deve rompere il digiuno in Champions league.