Shevchenko fuoriclasse anche sul green

L’asso rossonero trascina la sua squadra al 2° posto dietro il team di Jacquelin

Maria Pia Gennaro

da Tolcinasco (Milano)

Dai campi di football ai verdi fairway, oppure dal pallone alla pallina. Così si potrebbe spiegare la passione che il golf scatena in moltissimi calciatori, che così ritrovano la concentrazione e la competitività.
Dal rumore degli stadi ai silenzi nella natura e dal gioco di squadra a quello individualista per eccellenza perché il golf è sempre una sfida con se stessi. Ecco perché ieri, al Castello di Tolcinasco Golf & Country Club, è scesa in campo quasi un'intera nazionale composta dai milanisti Shevchenko, Massaro, Nava, Donadoni, e poi da Vialli, Zola e Mauro.
L'occasione è stata la Pro Am Borotalco, gara che abbina un professionista a tre dilettanti e che rappresenta l'aperitivo consueto di ogni torneo professionistico. 48 le squadre scese in campo per la vittoria finale con in palio il montepremi di 5.000 euro per i pro, mentre sono stati premiati con coppe d’argento i dilettanti delle prime sette squadre in graduatoria.
Non poteva iniziare meglio il 63° Telecom Italia Open, con una sfilata di appassionati di grande fama abbinati ai pro più importanti fra gli iscritti al torneo, ma in un clima di grandissima rilassatezza e divertimento.
Il team più seguito da fans e supporter (la maggior parte non golfisti) è stato senza dubbio quello guidato da Ascanio Pacelli accompagnato da Adriano Panatta, Valerio Staffelli e Manfred Erlacher.
Il pro italiano, entrato fra i personaggi del mondo dello spettacolo dopo la partecipazione al Grande Fratello, è stato seguito dal folto pubblico, che ha potuto ammirarne le capacità golfistiche e ha dimostrato come la sua fama possa essere un ottimo veicolo per la promozione del golf.
Oltre ai divi del pallone sono sfilati personaggi dell'imprenditoria, della pubblicità e del giornalismo come Paolo Ziliani (Berlucchi), Peter e Manfred Erlacher (Chervò), Paolo Ligresti (Ata Hotels), Edoardo Bulgheroni (Lindt), Guido Barilla e Gianluca Bolla (Barilla), Umberto Pasqua (Vini Pasqua), Giuseppe Riello, Edoardo Garrone (Erg), Ernesto Trovamala (Bolton Alimentari), Augusto Passadore dell’omonima Banca, il presidente del club ospitante, Giulio Rentocchini (Epson), Nicola Forcignanò e Nicola Porro (Il Giornale), Giovanni Valentini (Repubblica), Alessandro Bonan (Sky) e Giacomo Crosa (Mediaset).
Classifica finale cortissima, con la vittoria, per le migliori seconde nove buche, della squadra composta dal pro francese Raphael Jacquelin con Paolo Ligresti, Federica Angioletti e Nicolò Cardi.
Dicono che campioni si nasca e l'ha dimostrato proprio Andrjy Shevchenko che ha letteralmente trascinato la sua squadra «rossonera» giocando le prime nove buche addirittura un colpo sotto il par del campo e assicurando il secondo posto.
Con lui in team il pro argentino Cabrera (star dell'Open d'Italia), Massaro e Donadoni con il punteggio di 55 colpi. Quarti ancora dei calciatori, e più precisamente Vialli e Zola con Emanuele Canonica e Lucas Erlacher.
Oggi i protagonisti sono stati i campioni del calcio, domani in campo i professionisti del golf e si farà sul serio.