Shevchenko: «Tutti noi crediamo in Ancelotti»

da Milano

Andriy Shevchenko è l’immagine della felicità. Ha giocato bene, ha segnato e il Milan ha vinto. «Cosa posso chiedere di più?», afferma l’ucraino sorridendo. «Ora siamo tranquilli, la squadra c’è, ha dimostrato di aver superato un momento così così. Adesso dobbiamo trovare continuità e anche un po’ di fortuna. Anche perché questo è un momento particolare e tutti dobbiamo avere la massima attenzione, concedendo poco agli avversari. Con la Lazio abbiamo fatto così, con determinazione e concentrazione, e i risultati si sono visti».
Alla domanda se preferisca giocare con Vieri o Gilardino, Sheva glissa: «Sono due grandi campioni, se però ruotiamo va bene per tutti e anch’io non mi sento intoccabile». Inevitabile chiedergli qualcosa sul momento difficile di Carlo Ancelotti e qui Shevchenko, che in luglio aveva avuto un vivace scambio di idee col tecnico, contrasto che l’aveva quasi convinto ad andarsene dal Milan, ne prende le difese in modo quasi accorato: «Noi crediamo in Ancelotti e lui crede in noi. Il rapporto è ottimale, andiamo tutti nella stessa direzione e le cose torneranno ad andare bene».